Un’idea, semplice e ambiziosa.

Creare le condizioni perché un giovane, una giovane, riparta verso la vita adulta con una nuova consapevolezza di sé e del mondo.
Separato dal contesto in cui è cresciuto, amici, famigliari e allontanato per tre mesi.
Il tempo necessario per camminare, in compagnia di un adulto, verso una meta lontana duemila chilometri.
Senza cellulare né musica, con una disponibilità economica quotidiana contenuta, zaino in spalla, all’estero.
Questo strumento, sperimentato con giovani dai 14 ai 18 anni da decenni in Belgio e in Francia dove viene finanziato dalle istituzioni di riferimento, ha riportato sulla “retta via”, o meglio, ha fatto scoprire che una via per ciascuno di loro c’è, centinaia di ragazzi e ragazze con trascorsi criminali o, “semplicemente”, con vite difficili.

Questa è l’idea che da un paio d’anni stiamo cercando di seminare anche in Italia.
In questo blog vi raccontiamo il nostro percorso e le prime marce di sperimentazione che stiamo realizzando.

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Il nostro primo libro è in uscita

In anteprima la copertina del nostro primo libro, Camminare cambia. Il lungo cammino come strumento educativo per giovani in difficoltà, edito da Ediciclo, in uscita il prossimo 6 giugno. 
Il progetto del libro è nato in seguito al convegno che la nostra associazione ha organizzato lo scorso novembre. Gli interventi degli oratori, il materiale raccolto durante i primi cammini sperimentali organizzati e la ricerca su questa attività svolta dall’Università di Trieste ci sono sembrati così interessanti d meritare da diventare oggetto di una vera e propria pubblicazione. Di questo libro dobbiamo essere grati, oltre agli autori (tra cui Bernard Ollivier e Duccio Demetrio), ai collaboratori della casa editrice Ediciclo, che con professionalità e dedizione ne hanno seguito passo dopo passo la costruzione.
Lo potrete trovare nelle principali librerie nelle librerie online o presso la casa editrice Ediciclo al prezzo di copertina di 15 euro. Continua a leggere

Il nostro progetto Sconfinamenti alla conferenza italiana sulla ricerca sociale

SocISS – Società Italiana di Servizio Sociale

II conferenza italiana sulla ricerca sociale

Trento 31 maggio – 1 giugno 2019

Alla conferenza  interviene come relatrice Marilena Sinigaglia. Partecipano  Caterina Dalla Zuanna e Isabella Zuliani.

L’intevento di Marilena Sinigaglia presenterà ricerca condotta sugli esiti dei primi lunghi cammini educativi svolti all’interno del Progetto Sconfinamenti realizzato dalla nostra associazione in collaborazione con enti locali, Ministero della Giustizia e realtà del terzo settore. Continua a leggere

Due tesi di laurea sul cammino educativo

Cresce l’interesse intorno alla proposta del lungo cammino come strumento educativo, anche grazie all’attività della nostra associazione, e una testimonianza di ciò sono anche le tesi realizzate da due studentesse, una a Ca’ Foscari a Venezia e una all’Università di Torino. Studentesse attente e curiose, che hanno portato avanti la loro ricerca con rigore ed entusiasmo e sono state premiate da un ottimo risultato alla discussione di laurea.

Le ringraziamo di cuore per il lavoro svolto e per permetterci di rendere pubbliche su questo sito le loro ricerche.

Per leggere la tesi di Rossella Cassarà (corso di Laurea Magistrale in Lavoro, Cittadinanza e Intercultura dell’Università Ca’ Foscari di Venezia), dal titolo Il Lungo Cammino: uno strumento innovativo per adolescenti in difficoltà, clicca qui.
Per leggere quella di Eleonora Zamboni (corso di laurea Triennale in Scienze dell’Educazione della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino), dal titolo Ricerca sul pellegrinaggio giudiziario per minori come strumento alternativo al carcere, clicca qui. 

 

Convegni e incontri sul potere terapeutico del cammino

Sempre più si discute (e si ricerca) sul potere terapeutico del cammino. Questa settimana ci sono due importanti appuntamenti in Italia:

Venerdì 5 aprile, a Brescia, la facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore organizza un convegno internazionale su “Trekking Therapy e messa alla prova. Politiche e interventi nel Procedimento Penale Minorile”. Qui il programma completo.

Sempre venerdì 5 aprile, a Perugia, alle 18.30, l’associazione Camminare Guarisce organizza un incontro dal titolo “Un cammino per ricominciare. Insieme per il futuro dei giovani con fragilità sociali e procedimenti giudiziari”, cui parteciperà anche il “nostro” Paul Dall’Acqua dell’associazione francese Seuil. Qui la locandina.

Il 21 marzo con Libera a Padova e poi anche a Trento

In occasione dell’iniziativa di Libera, manifestazione contro le mafie, a Padova, il 21 marzo, alcune assistenti sociali di Milano, Firenze e Genova, portano una trentina di ragazzi in messa alla prova alcuni giorni a Padova. Avendo saputo dell’esperienza fatta da un giovane in messa alla prova su decisione del tribunale di Venezia, hanno chiesto alla dottoressa Sinigaglia, operatrice presso USSM Venezia, di avere un incontro di presentazione dell’associazione il 20 marzo presso Casa a colori (dove sono alloggiati) a Padova, alle 17.

Il 31 maggio o il 1 giugno a Trento, alla II° Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale,  Marilena Sinigaglia presenterà la ricerca fatta con il professor Luigi Gui e Caterina Dalla Zuanna sui nostri primi cammini sperimentali. Una prima analisi della ricerca era stata presentata in occasione del convegno dell’associazione il 12 novembre scorso e sarà pubblicata, assieme ad altri interventi nel libro Camminare cambia, a cura della casa editrice Ediciclo, che speriamo di aver pronto per questa occasione.

Incontri all’aperto e al chiuso

Milano, 8-10 marzo – Fa’ la cosa giusta

Domenica 10 marzo la casa editrice Terre di mezzo, organizzatrice della fiera, ci ha invitato  a presentare la nostra attività presso la piazza dei viaggiatori.

La proposta era venuta da Isabella Pavan in occasione del nostro convegno di novembre scorso e l’invito è stato esteso anche a Roberta Cortella, compagna di avventura nel progetto europeo “Between Ages” e regista del documentario In cammino verso il futuro, sull’esperienza delle marce educative di Alba/Oikoten e Seuil.

Il pubblico (presenti anche Nicoletta Zanon, Lucia Mason e Alberto Panetta oltre a Mauro Agliata, amico della Compagnia dei Cammini e Sandra Valente di BIR) ha seguito con attenzione il video del progetto europeo, le presentazioni di Roberta e di Isabella e gli approfondimenti cercati dal conduttore Dario Paladini di Redattore Sociale. Un prezioso contributo è venuto anche dalla testimonianza di Alberto Panetta,  accompagnatore del primo cammino sperimentale dell’associazione

La proposta culturale della fiera era ricchissima: moltissimi espositori dell’economia solidale e in tre giorni centinaia di eventi/presentazioni, seminari, laboratori. Abbiamo colto l’occasione anche per prendere contatto con altre realtà che potrebbero aiutarci a diffondere la nostra attività..

Un evento interessante è stata la giornata di studio organizzata in fiera l’8 marzo da Terre di Mezzo su “Il cammino come bene comune” dove la nostra presidente ha conosciuto, tra gli altri, Repubblica Nomade (lo scrittore Antonio Moresco) , Laboratorio di Cammino (un laboratorio itinerante di giovani urbanisti)

Grazie ad Alessia Garda, nostra nuova socia, la nostra presidente ha fatto la conoscenza di Alberto Conte, responsabile di Sloways che l’ha intervistata a Radio Francigena.

 

Con Il Granello di senape in carcere a Venezia

Il 25 gennaio siamo stati invitati da Maria Voltolina, presidente dell’associazione Il granello di senape, a un incontro con i volontari presso il patronato di San Trovaso, a Venezia.. L’invito era esteso anche ad altre realtà del veneziano che si occupano di carcere (l’associazione La Gabbianella, le cooperative sociali Rio Terà dei Pensieri e Il cerchio… ). Era presente anche la dottoressa Mirella Gallinaro, responsabile regionale dei diritti della persona.

I nostri Isabella Zuliani e Matteo Vercesi, accolti calorosamente, hanno presentato l’attività dell’associazione e i cammini sperimentali fatti.  L’incontro era preparatorio alla testimonianza che ci è stato chiesto di portare in carcere, ai detenuti di Santa Maria Maggiore.

Il 6 marzo Isabella Zuliani e Fabrizio Preo  hanno quindi varcato il portone del carcere di Venezia. Oltre ai volontari del granello di senape, erano presenti dieci detenuti e il garante dei diritti della persona del comune di Venezia, lo psichiatra Sergio Steffenoni. L’idea del cammino è stata valutata con interesse. Addirittura: un paio di detenuti hanno promesso che ci verranno a trovare una volta usciti.