Un’idea, semplice e ambiziosa.

Creare le condizioni perché un giovane, una giovane, riparta verso la vita adulta con una nuova consapevolezza di sé e del mondo.
Separato dal contesto in cui è cresciuto, amici, famigliari e allontanato per tre mesi.
Il tempo necessario per camminare, in compagnia di un adulto, verso una meta lontana duemila chilometri.
Senza cellulare né musica, con una disponibilità economica quotidiana contenuta, zaino in spalla, all’estero.
Questo strumento, sperimentato con giovani dai 14 ai 18 anni da decenni in Belgio e in Francia dove viene finanziato dalle istituzioni di riferimento, ha riportato sulla “retta via”, o meglio, ha fatto scoprire che una via per ciascuno di loro c’è, centinaia di ragazzi e ragazze con trascorsi criminali o, “semplicemente”, con vite difficili.

Questa è l’idea che da un paio d’anni stiamo cercando di seminare anche in Italia.
In questo blog vi raccontiamo il nostro percorso e le prime marce di sperimentazione che stiamo realizzando.

Dopo la presentazione del libro, alcuni estratti

Venerdì 13 dicembre scorso abbiamo presentato il nostro libro Camminare cambia (Ediciclo editori) in casa””, a Mestre, presso la sala del Gruppo di Lavoro via Piave, che ringraziamo ancora una volta per la gentile e preziosa collaborazione.

Nella foto  da sinistra la presidente, Isabella Zuliani e le socie Laura Rebesco e Nicoletta Zanon.

Oltre a un pubblico variegato, attento e partecipe, erano presenti anche due  degli accompagnatori che hanno collaborato ai primi cammini sperimentali e che ci hanno raccontato un po’ di questa loro esperienza. Continua a leggere

E finalmente arriva il 13 dicembre! Presentiamo il nostro libro a Mestre

Segnatelo nelle vostre agende e non prendete altri impegni: il 13 dicembre, alle ore 18, a Mestre, presentiamo il nostro libro Camminare cambia, Ediciclo editore, e le attività della nostra associazione presso la  sala  del  gruppo  di  lavoro di  via Piave,  in  via  Piave 67,  a due  passi  dalla  stazione  ferroviaria  di  Mestre (se riuscite, usate i mezzi pubblici per raggiungere la sala: a Mestre non è facile trovare parcheggio!).

Qui la mappa per arrivare

 

 

aspettando il 13 dicembre…. compagni di cammino 25-27 ottobre

Feltre 25-27 ottobre 2019 compagni di cammino la festa lenta dei viandanti

A dispetto della lentezza dichiarata e della cura degli organizzatori perché tutto fosse serenamente vissuto, è stato impossibile godere di tutti i tesori dispiegati in questi tre giorni a Feltre.

Marce di avvicinamento, poesie notturne, attesa dell’alba per accogliere il sole in una meditazione o per orientarsi nel mondo, foto polaroid di mondi quasi scomparsi ai più, ma capaci ancora di vita, presentazioni di esperienze e di libri, incontri di amici lontani e amici vicini in un contesto e una cornice appaganti, dolci asinelli e caparbie guide, tanti sorrisi…

Bisogna fermarsi e scegliere.

Ci siamo soffermati, abbiamo scelto e vi siamo grati amici de la compagnia dei cammini per aver compiuto questa fatica e aver accolto anche noi de i lunghi cammini e averci dato la possibilità, ancora una volta, di raccontare la nostra avventura e il nostro sogno.

Aspettando il 13 dicembre….. 10 ottobre, Fraternità di San Damiano

Giovedì 10 ottobre, Fraternità di San Damiano a Ravenna, ore 18:00;  nell’ambito della festa del cammino consapevole itineRA,  a cura di Trail Romagna e del comune di Ravenna.

Come la nostra esperienza viene fatta risuonare dal monaco Gianni Giacomelli – dal racconto di Isabella Zuliani:

Il festival itineRA, alla sua terza edizione, ci ha dato uno spazio per presentare le nostre esperienze di cammini di rottura per adolescenti fragili e il libro che ediciclo ha prodotto per raccontarle (Camminare cambia,) in una preziosa cornice di riflessione qual è la fraternità di San Damiano, luogo animato da Don Claudio Ciccillo. La fraternità, luogo di incontro e di accoglienza, è un riferimento prezioso per i ravennati.

Giovedì 10 ottobre la saletta è piena.Dopo la mia presentazione, il monaco Gianni Giacomelli, ben noto a tutti e atteso da tutti gli intervenuti con interesse, ha commentato con semplicità il racconto delle nostre esperienze attraverso un paio di episodi personali, uno recente e il secondo tratto dalla storia della sua famiglia di origine.

Nel primo dei due ci racconta di un’ ascesa dal Monastero di Fonte Avellana, di cui don Gianni è priore, alla cima che lo sovrasta, in compagnia di un amico. L’amico lo invita a prendere consapevolezza del suo stato e della necessità di mettersi alla prova, affrontando il dislivello che li attende (mille metri). Ma nel corso dell’ascesa don Gianni dovrà accettare l’aiuto dell’amico con umiltà, l’amico infatti lo costringerà al solo ritmo possibile per il peso di don Gianni; nel tratto finale infine sentirà ancora più forte la comprensione e l’affetto dell’amico che lo affianca fino alla cima, mano nella mano. Consapevolezza della propria condizione, bagno di umiltà nel riconoscerne i limiti, superamento anche grazie a una relazione empatica. Passaggi che rendono il confronto tra i due amici esperienza vitale, di crescita.

In un’ultimo passaggio don Gianni ha sottolineato come i nostri percorsi, le nostre testimonianze possono essere raccolte da altri, così come d’altra parte chiunque si mette in cammino sa che grazie al cammino, si trasforma in altro e grazie a questa consapevolezza, potrà essere più disponibile anche a passare il testimone.

La serata si è conclusa con un gradevolissimo momento di convivialità grazie alla generosità dello chef Matteo Salbaroli, (de la “Cucina di condominio” e “L’acciuga” di Ravenna) uno dei protagonisti dell’associazione della regione emilia romagna Chef to chef, che ci ha proposto in semplicità un menù di cose buone tipiche del territorio.

Aspettando il 13 dicembre…. Le vacanze dell’anima – 5 ottobre 2019

5 ottobre – vacanze dell’anima – in pedemontana, dal monte Tomba verso il massiccio del Grappa.

Abbiamo ricevuto un invito come associazione e in quattro abbiamo partecipato alla prima giornata del programma proposto quest’anno da Vacanze dell’anima. Eravamo Fabrizio, Luda, Bernardino e io, Isabella.

I promotori han voluto celebrare il decimo anno di attività con un programma speciale: due giornate consecutive di “cammino sociale e artistico”. Negli anni precedenti la formula era soprattutto quella dell’evento, quest’anno gli organizzatori han votato il loro agire a“costruire comunità”.

Gli eventi di questo festival nelle edizioni precedenti avevano comunque compreso modalità inconsuete come ad esempio inserire lo scorso anno nel calendario di “giocare con i confini” anche un appuntamento al chiuso del carcere di Treviso.

Sabato 5 ottobre dunque abbiamo vissuto un breve cammino punteggiato da sorprese musicali e artistiche ognuna delle quali era anche un incontro con persone che ci offrivano occasioni di riflessioni; ognuno di questi momenti esplicitamente spingeva a un dialogo… con sé stessi, favorito dall’azione stessa del camminare, a cui era alternato.

Al centro della lunga giornata (nel corso della quale abbiamo vissuto insieme l’albeggiare, la colazione, il pranzo il tramonto e la cena!) un denso laboratorio dove tutti sono stati invitati a esprimersi per descrivere un episodio in relazione con il territorio che stavamo attraversando, guardando e su cui definitivamente posavamo i piedi.

Molto interessante il gioco di rispecchiamento e la richiesta ad ognuno di farsi orecchio e voce per le parole e i sentimenti altrui. Con la consapevolezza che si riesce a vedere e sentire soprattutto quello che risuona in noi, che già abbiamo conosciuto e che verrà interpretato con le categorie che i nostri pre-giudizi ci concedono di maneggiare.

Ma i facilitatori hanno avuto cura di tutti i presenti e il portare alle orecchie di tutti le parole espresse ha reso maggiormente consapevoli i presenti dei possibili altri percorsi di ognuno.

Domenica il lavoro sarebbe proseguito per arrivare a tracciare un disegno del genius loci del territorio così amato dagli organizzatori.

Grazie nuovi amici di Vacanze dell’anima!

“Camminare cambia”, iniziano le presentazioni

Iniziano le presentazioni del nostro libro Cammina cambia. Il lungo cammino come strumento educativo (edizioni Ediciclo), che raccoglie, ampliandoli, gli atti del convegno dello scorso anno. I primi due appuntamenti saranno:

* il 10 ottobre, alle 18, a Ravenna, nell’ambito di “ItineRA, festa del cammino consapevole” presso la Fraternità di San Damiano (qui il volantino)

* il 26 ottobre, alle ore 11.30 a Feltre, presso l’Aula Magna del Liceo Dal Piaz, nell’ambito di “Compagni di Cammino, la lenta festa dei viandanti” (qui il link per il programma completo)