Incontri all’aperto e al chiuso

Milano, 8-10 marzo – Fa’ la cosa giusta

Domenica 10 marzo la casa editrice Terre di mezzo, organizzatrice della fiera, ci ha invitato  a presentare la nostra attività presso la piazza dei viaggiatori.

La proposta era venuta da Isabella Pavan in occasione del nostro convegno di novembre scorso e l’invito è stato esteso anche a Roberta Cortella, compagna di avventura nel progetto europeo “Between Ages” e regista del documentario In cammino verso il futuro, sull’esperienza delle marce educative di Alba/Oikoten e Seuil.

Il pubblico (presenti anche Nicoletta Zanon, Lucia Mason e Alberto Panetta oltre a Mauro Agliata, amico della Compagnia dei Cammini e Sandra Valente di BIR) ha seguito con attenzione il video del progetto europeo, le presentazioni di Roberta e di Isabella e gli approfondimenti cercati dal conduttore Dario Paladini di Redattore Sociale. Un prezioso contributo è venuto anche dalla testimonianza di Alberto Panetta,  accompagnatore del primo cammino sperimentale dell’associazione

La proposta culturale della fiera era ricchissima: moltissimi espositori dell’economia solidale e in tre giorni centinaia di eventi/presentazioni, seminari, laboratori. Abbiamo colto l’occasione anche per prendere contatto con altre realtà che potrebbero aiutarci a diffondere la nostra attività..

Un evento interessante è stata la giornata di studio organizzata in fiera l’8 marzo da Terre di Mezzo su “Il cammino come bene comune” dove la nostra presidente ha conosciuto, tra gli altri, Repubblica Nomade (lo scrittore Antonio Moresco) , Laboratorio di Cammino (un laboratorio itinerante di giovani urbanisti)

Grazie ad Alessia Garda, nostra nuova socia, la nostra presidente ha fatto la conoscenza di Alberto Conte, responsabile di Sloways che l’ha intervistata a Radio Francigena.

 

Con Il Granello di senape in carcere a Venezia

Il 25 gennaio siamo stati invitati da Maria Voltolina, presidente dell’associazione Il granello di senape, a un incontro con i volontari presso il patronato di San Trovaso, a Venezia.. L’invito era esteso anche ad altre realtà del veneziano che si occupano di carcere (l’associazione La Gabbianella, le cooperative sociali Rio Terà dei Pensieri e Il cerchio… ). Era presente anche la dottoressa Mirella Gallinaro, responsabile regionale dei diritti della persona.

I nostri Isabella Zuliani e Matteo Vercesi, accolti calorosamente, hanno presentato l’attività dell’associazione e i cammini sperimentali fatti.  L’incontro era preparatorio alla testimonianza che ci è stato chiesto di portare in carcere, ai detenuti di Santa Maria Maggiore.

Il 6 marzo Isabella Zuliani e Fabrizio Preo  hanno quindi varcato il portone del carcere di Venezia. Oltre ai volontari del granello di senape, erano presenti dieci detenuti e il garante dei diritti della persona del comune di Venezia, lo psichiatra Sergio Steffenoni. L’idea del cammino è stata valutata con interesse. Addirittura: un paio di detenuti hanno promesso che ci verranno a trovare una volta usciti.

 

 

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