Siamo in partenza!

Il 6 aprile parte il primo cammino del 2021 finanziato dalla Regone Veneto, all’interno del Progetto “Cercare e trovare una strada da percorrere”. Vista la situazione generale, si è scelto di fare un prcorso breve, di un mese.

“Perché decidere di partire in pieno lockdown?” abbiamo chiesto alla presidente Isabella Zuliani, che così ci ha risposto: “Ci siamo a lungo interrogati, abbiamo temporeggiato, ma proprio il lockdown con le sue conseguenze sta rendendo sempre più difficile la situazione dei giovani, soprattutto di quelli che già si trovavano in difficoltà, che sono quelli a cui si rivolge il nostro intervento. Perché di un intervento educativo e terapeutico si tratta e che non può più essere differito. Non è un escamotage, un modo per aggirare le limitazioni che tutti siamo tenuti a rispettare, si tratta di garantire una “cura” a dei giovani che ne hanno bisogno e che hanno atteso anche troppo.”

Organizzare un cammino in piena pandemia significa anche mettere in atto tutte le misure per garantire al massimo la sicurezza:  il ragazzo e il suo accompagnatore partono dopo aver avuto l’esito negativo del tampone, indossano mascherine e fanno attenzione a disinfettarsi frequentemente le mani; il percorso previsto ha tutte le caratteristiche per garantire sicurezza in quanto si svolge all’aperto, su percorsi poco frequentati e i pernottamenti sono prenotati con anticipo.

Ecco dunque perché il 6 aprile si parte. Dopo tre giorni dedicati al consueto precammino, cioè al soggiorno di “preparazione” in cui la coppia si conosce, si fanno gli ultimi preparativi, si incontra chi monitora a distanza l’esperienza e ci si allena a camminare, il 9 aprile il cammino ha veramente inizio da Prato della Valle di Padova e, seguendo la via Romea Germanica, si concluderà a Roma (tutte le strade portano a Roma!).

Il percorso sarà fatto tutto a piedi, tranne il tratto Ferrara-Ravenna che, per contenere la lunghezza delle tappe e permettere l’arrivo a Roma entro i 27 giorni, verrà fatto in treno.

Nei cammini precedenti e anche in quelli realizzati dai nostri “maestri” francesi (Associazione Seuil) e belgi (Oikoten), solitamente su tracciati storici, come il cammino di Santiago, un ruolo importante è svolto dagli incontri che si fanno con gli altri viandanti. In questa esperienza, che si svolge su un tracciato ancora poco frequentato e per di più in un periodo di isolamento, si è pensato di sostituire questi incontri spontanei con altri organizzati, per cui, dove possibile, si farà la conoscenza di alcune realtà locali particolarmente significative,.

Ad esempio a Ravenna la coppia sarà ospitata da Trail Romagna (www.trailromagna.eu), un soggetto polifunzionale che mette in rete molta dell’attività culturale/sociale e sportiva del territorio. Il loro filo conduttore è sotto il nome di ItineRa, un calendario di iniziative che, in tempi normali, non si interrompe mai e che gli organizzatori sperano di poter riattivare da maggio 2021. Il nostro passaggio viene vissuto come un’anteprima di buon auspicio. Un paio d’anni fa siamo stati loro ospiti per presentare il nostro libro Camminare cambia e raccontare la nostra esperienza. L’accoglienza e lo scambio restano indimenticabili.

2 pensieri riguardo “Siamo in partenza!

  1. Spettabile Associazione,

    ringrazio per il nuovo notiziario e per la presentazione di questo nuovo programma che si realizzerà a breve. Nello scorso anno, dopo avere letto un vostro annuncio, mi ero proposto, forse in ritardo, per dare il mio contributo e esperienza nell’accompagnamento dei vostri ragazzi. In quella primavera che ci avrebbe riservato un anno che resterà indimenticabile, nel male e nel bene, avevo in programma un viaggio di esplorazione inclusivo per ipo e non vedenti in Islanda (Il Cammino ritrovato. Nino Guidi Islanda Roma 1154-2012). Il Covid bloccava tutto e “il CASO” regalava una opportunità da cogliere al volo. Il 5 giugno ero in cammino, in parte con non vedenti e autistici , lungo le Alpi Occidentali per trentacinque giorni. Un viaggio che prevedeva il supporto ( non la regola) della tenda, il favorire economie locali usando dove possibile strutture di soggiorno attive e favorendo le relazioni con gli abitanti e le aziende. Un viaggio che prosegue attraverso presentazioni per far comprendere i validi aspetti che ha sviluppato e i presupposti, in parte inusuali rispetto a certe logiche attuali, che lo hanno ispirato. Proprio perchè il cammino si fa passo dopo passo sono sicuro che il possibile mancato incontro con altri possibili camminanti non sarà motivo per vivere in modo appagante e costruttivo il viaggio. Sarà l’apertura all’esperienza che favorirà quelle situazioni che sembrano dettate dal caso ma che sono frutto della nostra situazione d’animo. Auguri per il vostro lavoro e sempre disponibile per dare il mio contributo nell’ottica di un reciproco arricchimento. Buon Cammino Nino Guidi

    Nino Guidi guida aigae e presidente di aps Montagnedilegami

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    1. grazie nino delle belle parole. come dici tu, è veramente straordinario che una cosa apparentemente banale come il camminare, mettere un piede dopo l’altro, possa essere così potente. tu lo hai sperimentato e noi siamo sicuri che anche per i ragazzi che affronteranno i nostri cammini sarà un’esperienza importantissima. grazie ancora per i graditi auguri.

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